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Atmosfera pesante
Questo articolo nasce da una statistica abbastanza amara,
fatta per cercare di spiegare come sia possibile che negli
ultimi mesi, alcuni nostri genitori, siano morti per le
conseguenze dirette o indirette del tumore al polmone.
La cronaca continua a riferirci dello stop alla circolazione che
alcune amministrazioni comunali operano, nel tentativo di
ridurre nell'aria le concentrazioni di polveri, dovute al
trasporto su strada.
La lotta al fumo passivo od attivo, le multe, le malattie che ne
conseguono, tutto questo non entra nel vivo della vita di tutti
i giorni, che mi racconta della morte di mio padre per un
carcinoma polmonare e di quella dei genitori dei miei amici,
occorsa negli ultimi mesi, per lo stesso male, persone diverse
con lavori e passati differenti, accomunati però dalla stessa
fine.
Dal momento della diagnosi mio padre se n'andato in si è no
otto mesi, ed è quello che è accaduto per tutti gli altri,
morti per soffocamento, o tra dolori atroci che questo male
porta con sé, enfisema polmonare, lacerazione del tessuto
polmonare e impossibilità a respirare soffocati nel proprio
muco, ma quello che fa riflettere è che parlando in giro molti
hanno sofferto o soffrono la stessa esperienza, che si sia
fumatori oppure no, i casi si moltiplicano come in un domino,
che a cascata coinvolge un po' tutti.
Negli scorsi anni con l'introduzione della benzina verde, si era
gridato ad essa come l'alternativa ecologica, alla rivincita
dell'ambiente, ma poi con gli anni, gli esperti si sono accorti
che non era cosi.
L'immagine del duro dell'uomo vincente sicuro di se, della donna
decisa, si associava sempre a quella del fumatore, ma è
un'immagine falsa che riflette solo uno dei mali della nostra
società, quello di mercificare ogni cosa, dare un prezzo anche
alla nostra vita sfruttandola a fini commerciali.
Sul banco degli imputati le polveri di silicio,
asbesto e amianto, che fino a poco fa erano usati nei dischi dei
freni delle nostre autovetture ma dal 1994, sono stati
abbandonati e n'è vietata per legge l'estrazione, la
lavorazione ed il commercio (anche se la relazione fra la
presenza dell'asbesto e l'insorgenza dei tumori era già
scientificamente dimostrata fin dagli anni '60), ma in
particolar modo sotto accusa l'elevato carico di PM10
misurato nelle nostre città, si tratta di microscopiche
particelle di polveri respirabili, il cui diametro è inferiore
ad un centesimo di millimetro. Mentre le particelle di polvere
più grosse sono filtrate nel naso, i PM10 penetrano nei polmoni
raggiungendo i segmenti più profondi e in parte anche il sangue
e il sistema linfatico.
Emesse soprattutto durante i processi di combustione di
carburanti e combustibili, sono veicolo ideale per altre
sostanze tossiche. Questa miscela di sostanze inquinanti è
formata da una moltitudine di composti chimici in parte
cancerogeni: un cocktail che provoca infiammazioni locali delle
vie respiratorie che sottopone ad uno stress costante in
particolare il sistema immunitario, inoltre, il benzene
rilasciato dalle auto si mescola alle polveri provocando una
miscela mortale, le marmitte catalitiche addirittura producono
più inquinanti delle vecchie auto, se impiegate solo nei primi
venti minuti. Eliminato il piombo con l'introduzione della
marmitta catalitica si è appesantito l'inquinamento cittadino
con maggiori emanazioni dannose per la salute con l'emissione di
prodotti cancerogeni, tra cui l'alfabenzopirene e l'alfabenzoantracene,
in aggiunta ad un maggior volume di prodotti ossidanti, la
marmitta catalitica se è fredda, non funziona come si crede, ma
porta ad emissioni pericolose, specie in città. Il caso
emblematico che avrebbe segnato le future generazioni e dato da
quello che accadde nel 1952 a Londra tra il 5 e l'8 Dicembre,
una nuvola di smog provocò la morte di oltre 4000 mila persone
in una sola settimana, e ne causo la morte di altre 8000 nei
mesi seguenti, si racconta che la gente doveva camminare in città
in pieno giorno tastando le mura dei palazzi, e finanche gli
spettacoli nei teatri furono sospesi per la scarsa visibilità,
le bare e i fiori furono esauriti in breve tempo.
Londra, usava il carbone fossile per il riscaldamento ed ebbe
altre crisi meno gravi di questa che portarono negli anni
seguenti la morte di centinaia d'altre persone, l'Irlanda abolì
la vendita per uso domestico solo nel 1990. Il caso di Londra
nel 1952, e un triste e attuale esempio con i suoi oltre 4000
decessi, soprattutto a danno di bambini, malati e anziani, fu
studiato la relazione tra inquinamento in ambiente urbano e
mortalità a breve termine, fu osservato che non esisteva una
soglia in cui non vi fosse eccesso di mortalità tra esposizione
e emissioni da traffico veicolare e sintomi e malattie
respiratorie. In Italia non c'è un'evoluzione di uno screening
per le malattie polmonari come si fa per le donne nel caso del
seno, o per la prostata negli uomini, c'è da affermare che
l'aspetto economico non è da poco nella cura del tumore, basti
pensare che il trattamento terminale per un carcinoma del
polmone nel 1995 negli USA costava per una manciata di settimane
(solo!) 50 mila dollari, oggi, e ancora più elevato. Di una
terapia preventiva se ne sentirebbe proprio il bisogno per gli
ammalati, per le case farmaceutiche forse: una prevenzione
mirata come si fa in Giappone sarebbe al momento l'unica
alternativa, ma le cronache ci parlano dell'influenza dei
polli o di altre malattie lontane, che seppur pericolose non
raggiungono il grado di mortalità e d'incidenza riscontrato
nelle nostre città. La Provincia di Modena ha due persone che
si ammalano ogni giorno con la certezza di morire nel corso
dell'anno, e con il dato in continuo aumento. Nelle
grandi città va peggio, nei grandi ospedali cittadini i medici
ricevono decine di casi ogni giorno, e la lugubre litania e
sempre la stessa.
Nel fumo delle sigarette, sostanze come nicotina, peptidi,
pigmenti e certi additivi del tabacco contribuiscono alla
formazione dei cosiddetti "PAH", nel fumo del tabacco,
la formazione di queste sostanze altamente cancerogene,
e dato dalla frequenza e la durata delle aspirate, il tipo di
tabacco, il contenuto di umidità del tabacco, il tipo di
permeabilità della carta della sigaretta. Fin'ora sono
stati identificati nel fumo di sigaretta oltre 150 differenti
PAH, tutti potenzialmente cancerogeni. Un altro dei
tanti killer si chiama ozono, e uno degli agenti più ossidanti
che ci sia per l'organismo umano, i suoi livelli di
concentrazione aumentano sensibilmente per effetto di reazioni
fotochimiche L'ozono si crea quando i gas inquinanti emessi
dalle automobili, dalle industrie, reagiscono in presenza della
luce solare e si raggiungono alte concentrazioni nei mesi più
caldi e nelle ore di massimo irraggiamento solare. Nelle aree
urbane o industriali l'ozono si forma con gran rapidità, ma può
essere trasportato anche in campagna e in aree verdi dal vento
anche a grandi distanze dal luogo di formazione, paradossalmente
le zone critiche risultano essere spesso i parchi e le aree
suburbane; l'inquinamento da ozono interessa intere regioni o
nazioni e sono irrilevanti i provvedimenti locali o temporanei
della limitazione del traffico e delle emissioni industriali.
Alla fine il tumore nascerebbe come un fenomeno irritativo,
causato dai processi infiammatori provocati da queste sostanze,
che alla fine modificano la riproduzione cellulare, come avvenga
questa modifica a livello cellulare, o com'è nasca il tumore
vero e proprio, come molti ricercatori sostengono, rappresenta
un po' il segreto della vita. Nel campo della prevenzione solo
il Giappone ha iniziato uno screening con un'analisi istologica
sul catarro, che ha ridotto notevolmente la mortalità del
tumore al polmone; gli olandesi hanno osservato per otto anni
cittadini che vivevano in prossimità di grandi città, ed hanno
riscontrato un aumento imponente per le malattie cardiopolmonari.
L'arma che uccide, poco a poco la gente e come tutte le armi
usata, involontariamente o no, da ognuno di noi, respirando il
fumo di tabacco, attivamente o passivamente, o prendendo una
boccata d'aria in mezzo al traffico, gli scarichi delle
industrie fanno il resto, favorendo ancora di più, l'insorgere
di questa malattia, chi scrive che ama ancora allenarsi correndo
nei parchi della città, vive ormai da anni con i bronchi e la
gola continuamente irritati, e dopo ogni allenamento, si ritrova
a sputare dei grumi neri di queste sostanze che respira
nell'aria. I dati riportati nella provincia di Modena, da uno
studio del registro tumori della Provincia, riportano che
Modena, risulta avere il deprecabile primato di un alta
incidenza sia nella contrazione della malattia polmonare, che
della relativa mortalità dovuta ad essa. I dati mostrano che
nel 2001 sono stati registrati 467 nuovi casi di tumori
polmonari, contro i 427 censiti nel 2000, il rapporto di
mortalità e incidenza della malattia e risultato per i 467 casi
registrati di 410 decessi, 314 uomini e 96 donne, la
sopravvivenza relativa per i sopravvissuti e di circa cinque
anni, di questi i più giovani sembrano essere avvantaggiati,
anche se la fascia che la malattia colpisce di più e dopo i 60
anni. I dati sono pressoché sconcertanti, Modena e la sua
provincia sono al quinto posto nella speciale classifica,
stilata dal registro dei tumori (vedi grafico), confrontando la
mortalità e l'incidenza della malattia nei confronti dei paesi
dell'Est, Europa meridionale, America del nord e di tutti i
paesi sviluppati, nazioni contro una piccola realtà regionale,
il nostro primato nell'orrore quotidiano.
Luigi Esposito (Gino)
Ringrazio per la preziosa e importante collaborazione il
Dottor Pietro Fiacchi.
Bibliografia
Milton L. Lee, Milos V. Novotny, Keith D. Bartle, "Analytical
Chemistry of Polycyclic Aromatic Compounds", 1981, Academic
Press
Registro dei tumori della Provincia di Modena. I tumori in
provincia nel 2001 dott. Fausto Barbieri

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